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  • Alto Garda
Percorsi
Giro della busa MTB In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 2:0317,8146

Dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca, si percorre tutto il centro storico di Arco. Poi ci si dirige verso la frazione di S. Giorgio percorrendo, fino quasi a Rione Degasperi, il reticolo di vie campestri che si snodano nella soleggiata campagna coltivata a vigneti e a frutteti sulla destra della S.S. 45bis, dalla quale ci si dirige a sinistra verso la frazione di S .Alessandro. Una bella strada larga e protetta da una corsia ciclabile porta direttamente al porto S. Nicolò di Riva del Garda, a pochi metri dal lago. Girate a sinistra, la panoramica pista ciclabile a sbalzo sul lago attraversa la spiaggia delle Foci del Sarca, si gira a sinistra e si pedala in direzione nord, costeggiando il fiume Sarca per circa 200m. All’incrocio con la S.S. 240 si gira a destra e la si percorre per un breve tratto fino al centro di Torbole. Da piazza Vittorio Veneto, vicino al porticciolo. Inizia la salita, per un breve tratto in porfido per poi diventare asfaltata che conduce al abitato di Nago, passando ai piedi della rupe su cui dominano i ruderi di Castel Pende. Giunti a Nago si prende la S.S. 240 direzione Torbole e dopo circa 200 m. si giunge alle “Marmitte dei Giganti”, suggestivi pozzi glaciali. Qui si inizia il sentiero Prealta, molto panoramico con fondo sterrato, che arriva fino all’abitato di Pratosaiano. Per giunger ad Arco mancano ancora 2 km, pedalerete immersi nelle campagne coltivate a viti e a meleti.

FacileArco Parcheggio Carmellini al ponte
4. Malga Grassi In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 4:1423,61.037

"Si parte dalla sede di Ingarda in Largo Medaglie d’Oro al Valor Militare 5, si attraversa il centro di Riva del Garda e ci si dirige verso via Ardaro, si prosegue oltre San Giacomo e si immette sulla S.P. 37. Al bivio seguite le indicazioni per Deva Lago di Tenno. Al secondo tornante, dopo il paese di Pranzo, si devia a sinistra per Campi attraversando un bel castagneto. Si prosegue sulla strada principale asfaltata e dopo aver passato l’abitato, si gira a destra in direzione Malga Grassi. Poco sopra, un buon sentiero conduce alla zona archeologica di San Martino con ruderi di edifici romani. Si percorre ancora la strada asfaltata fino ai pascoli attorniati da conifere e faggete di Malga Pranzo, sotto le cime di Pichea. Si prende, quindi, il sentiero sopra la Malga Grassi che scende sulla destra del torrente Gamella fino al piccolo abitato di “Parisi” e si prosegue sulla stradina che passa davanti alla piccola chiesa si San Rocco, dalla quale una lunga discesa tra i boschi riconduce a Riva del Garda passando per la località Pinza e per la chiesetta-rudere di San Giovanni, con vista sul lago. Continuando sul percorso, in cemento fino a Santa Maria Maddalena, si arriva a una dritta strada forestale che risale leggermente verso l’antico bastione veneziano di Riva del Garda. Si ridiscende lungo una stradina perfettamente lastricata in porfido che, con decine di stretti tornanti, ci riporta fino alla S.S. 45bis. Lungo questa discesa si raccomanda la massima prudenza e il rispetto per i numerosi escursionisti che raggiungono la rocca del Bastione a piedi.

MedioRiva del Garda - Ingarda Trentino Tourist Office
20. Marocche In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 3:2127,6242

"Percorso lungo ma non difficile quello che porta al limite nord della valle del Sarca. Dal parcheggio al ponte di Arco si costeggia la destra orografica del fiume e l’erta rupe del castello di Arco che merita come la cittadina di Arco di esser visitato.
Nel primo tratto asfaltato, che passa per Prabi, da vedere l’antica chiesetta di Sant’Apollinare e l’eremo di San Paolo. Si arriva al ponte romano di Ceniga che si lascia sulla destra, il percorso si fa più accidentato ma mai impegnativo. Si finisce questo primo tratto di sterrato nella periferia di Dro da dove si riprende lo sterrato seguendo le indicazioni per Pietramurata. Mentre pedalate in direzione nord, potete notare la liscia parete di roccia del Monte Brento e la “Parete Zebrata”, frequentatissime palestre di arrampicata classica. Dopo aver raggiunto la pista di motocross del Ciclamino di Pietramurata, superate la strada statale e dirigetevi verso il centro del paese. Inizia il percorso di ritorno che costeggia ilbiotopo delle Marocche, luogo deserto pietroso d’epoca postglaciale, su sterrati che fiancheggiano il fiume Sarca dal lato opposto.
In questo periodo stanno realizzando la pista ciclabile che collega Pietramurata con la ex Centrale di Fies. Giunti alla ex Centrale di Fies vi trovate su una strada asfaltata. Giunti ad un bivio girate a destra e poi a sinistra vi trovate sulla pista ciclabile che vi porta all’abitato di Dro. Seguite le indicazioni per Ceniga dove alla vostra destra, inizia la nuova pista ciclabile che costeggia il fiume Sarca e vi riporta al punto di partenza.

MedioArco Parcheggio Carmellini al ponte
29. Monte Velo In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 5:0329,31.061

"Si parte da Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Da qui immettetevi sulla pista ciclabile in direzione nord, attraversate la passerella sul fiume, girate a destra, e imboccate il sottopasso. Alla fine del sottopasso girate a sinistra fino a raggiungere il segnale di “stop”. Girate destra e seguite le indicazioni per “San Martino” e, continuando, quelle per “Pianaura”. Termina la strada, fin qui pianeggiante, e inizia una salita su fondo asfaltato. La strada è costeggiata da uliveti secolari e sulla vostra sinistra troverete la parete naturale per arrampicata, famosa in tutto il mondo, denominata “policromuro”. Il panorama che da qui potete osservare alle vostre spalle è unico: alla vostra destra il Castello di Arco, di fronte il monte Brione, e il Lago di Garda a fare da sfondo. Continuate a salire fino a raggiungere Pianaura, dove potete fermarvi ad osservare i graffiti rupestri, e girate poi a destra seguendo le indicazioni per “Troiana”, raggiunta la quale, inizia un tratto sterrato fino alla località “Carobbi” dove sosterete per rifornirvi di acqua. Proseguite tenendo la destra. Qui lastrada è in salita, a sfondo sterrato, ma non presenta grandi difficoltà. Continuate fino a “Due Sassi”, dove potete ammirare la panoramica sul Garda Trentino. Da qui procederete a “sali e scendi” fino a raggiungere Monte Velo e il bivio col la Strada Statale. Qui girate a destra e seguite le indicazioni per Arco. Giunti dopo un kilometro su un tornante, anziché tenere la destra, seguite le indicazioni per la “Chiesa di San Francesco”. Qui la strada è prima pianeggiante e poi in leggera discesa fino a un gruppo di case, dove termina l’asfalto. Si presenta quindi una leggera salita di poche centinaia di metri, alla fine della quale procederete in discesa, su strada sterrata ma senza difficoltà, fino a un bivio: tenete la destra e continuate in discesa per un lungo tratto con molti tornanti. Durante la discesa tenetevi sempre a destra. Appena termina lo sterrato, proseguirete ancora per un breve tratto su strada asfaltata e vi troverete a Bolognano, da dove in pochi minuti, raggiungerete il punto di partenza, ad Arco.

DifficileArco Parcheggio Carmellini al ponte
2. Ponale - Rifugio Pernici In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 5:0040,61.531

"L’itinerario inizia a Riva del Garda: attraversate la città seguendo le indicazioni per Limone sul Garda. Prima della prima galleria, girate a destra e salite lungo la “strada Ponale”, che offre un panorama unico sul lago di Garda….(vi suggeriamo di fermarvi per fare delle foto e ammirare il Garda Trentino). La salita prosegue, su fondo principalmente sterrato, con tratti asfaltati, gallerie e tratti a picco sul lago; terminato lo sterrato, pedalerete su fondo asfaltato fino a un bivio. Qui girate a destra e iniziate la salita. Al termine della “strada Ponale”, per un breve tratto percorrete la strada principale sulla quale, poco più avanti, seguite i cartelli per Pregasina; passato il ponte girate a destra e vi troverete sul percorso ciclabile che, dopo il centro abitato di Prè, vi porterà fino a Molina di Ledro: qui potete visitare il Museo delle Palafitte di Ledro. Riprende a pedalare costeggiando il lago e passando per la località “Pur”; da qui, dopo una breve salita, sulla vostra destra imboccate la pista ciclabile sterrata che, costeggiando il lago arriva alla zona del “Circolo Vela”. A questo punto si lascia lo sterrato e si continua su sfondo asfaltato fino al segnale di “stop” sulla Strada Statale. Qui attraversate la strada e proseguite diritto fino a “Pieve di Ledro”. Da qui seguite le indicazioni per la “Valle di Concei”. La strada è a fondo asfaltato, con pendenza costante. Continuate seguendo le indicazioni per il “Rifugio Pernici”. A “Lenzumo” girate a destra, e iniziate a salire su una strada a fondo asfaltato. Avanzate quindi tra i boschi fino a quando vi trovate a pedalare su fondo sterrato compatto. Raggiungerete prima una malga e, poche pedalate dopo, arriverete al rifugio “Nino Pernici”. Effettuate qui una sosta per rifocillarvi e preparatevi per scendere. La discesa, su fondo sterrato, è da affrontare con cautela e a velocità moderata. Quando sarete giunti a “Malga Grassi”, scendete per la strada principale fino all’abitato di “Campi”. Da qui seguite le indicazioni per “la Pinza”. Si procede ora su strada a sfondo misto, sterrato e cementato, che vi riporterà dopo un breve tragitto a Riva del Garda.
Il panorama che si può ammirare durante la discesa è unico: sarete attorniàti da boschi e il lago farà da sfondo. Alla fine della discesa, pochi colpi di pedale ancora, e vi troverete al punto di partenza.

DifficileRiva del Garda – Ingarda Trentino Tourist Office
14. San Giovanni Bondiga Rancion In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 5:5932,81.072

"Il percorso inizia al parcheggio dopo il ponte di Arco. si percorre via Segantini fino ad arrivare nella piazza principale di Arco dove si gira a destra e si percorre viale Magnolie. Si prosegue diritti su via Capitelli, seguite le indicazioni per Varignano. A Varignano vi aspetta una ripida salita su asfalto che vi porta alla ridente conca di Padaro dove un breve piano precede una nuova minore ma costante pendenza. Mentre si sale, giratevi avrete un favoloso panorama sul lago di Garda. Proseguendo, giungerete alla località di Mandrèa da dove alla vostra destra avete un favoloso panorama sulla Valle dei Laghi. Dopo le prime case rustiche di San Giovanni, si oltrepassa una graziosa chiesetta e subito sotto si scorge il rifugio-ristoro della località. Sempre salendo verso Prai da Gom – Gorghi, la strada diventa sterrata con fondo regolare, e girando a sinistra in località Marcarìe si passa alle pendici del Monte Biaìla, ai cui lati si estendono un vasto bosco e una conca verdeggiante. Dalla località Gorghi, si scende a destra per un fitto bosco e poi a sinistra per una strada forestale che si immette in strada pavimentata, sino a località Bondìga. In questo tratto fate attenzione e moderata la velocità. Si prosegue verso San Pietro, passando per Treni e, tenendo la sinistra si risale nuovamente per poi giungere tra prati e rustici alla discesa asfaltata che, sempre a sinistra, porta verso i borghi di Calvola e Canale. Più sotto, sulla sinistra, ci si immette sulla S.S. 421 per proseguire verso Tenno. Al tornante della Volta di Nò si prende il sentiero che tra gli ulivi scende a Varignano.

DifficileArco Parcheggio Carmellini al ponte
Val del Diaol - Down Hill In bici - Downhill+ INFO (GPX KML)h 1:004,2822DifficileMalga Casina / Mala di Nago - Torbole sul Garda 28. Malga Campo In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 6:3941,01.452

"Dal parcheggio al ponte di Arco inizia agevolmente un tragitto che, costeggiando la sinistra orografica del fiume Sarca lungo la nuova ciclabile, porta alla frazione di Ceniga. Si svolta a destra attraversando la S.S. 45bis e ci si immette su una stradina interpoderale pianeggiante che, in circa 3 km, sbocca all’altezza di Dro sulla strada provinciale che conduce a Drena, passando da Maso Giare attraverso stupendi frutteti. Dopo una serie di tornanti panoramici, si raggiunge il magnifico Castello di Drena (si consiglia una visita). Superato il maniero, si scende a destra dell’abitato e si procede al di là del Rio Sallagoni verso Maso Michelotti risalendo per circa 400 m. Da qui, dopo un tratto di falsopiano, la pendenza si accentua nuovamente e, dopo circa 10 km. in zona boscosa, verdi pascoli precedono l’alpeggio di Malga Campo. Segue un breve tratto piano, con panorama dei monti Brento e Casale e delle Dolomiti di Brenta, nonché un’ultima difficile asperità su fondo cementato (oltre il 25%); quindi, si discende proseguendo diritti dopo il primo tornante. Dopo un bel tratto di piano tra distese prative, si svolta a destra sul primo incrocio scendendo verso Carobbi. Qui, a un bivio tra due case, si gira a destra e su una ripida discesa sterrata si giunge a un incrocio asfaltato. Svoltando a sinistra, si arriva al borgo antico di Braila. Proseguendo sulla stradina sterrata, si scende poi a località Pianura attorniati da faggi e castagni secolari. Più in basso, prima di arrivare a San Martino, la valletta si stringe a fianco della parete di roccia, scuola per free climbing. Andando sempre diritti si giunge ad un bivio, si gira a destra. Allo stop si attraversa la S.S.45 bis e si entra nella frazione di Moleta e si gira a sinistra sulla pista ciclabile che porta direttamente al punto di partenza.

DifficileArco Parcheggio Carmellini al ponte
1. Anello Garda Sarca In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 6:2661,41.700

Percorso adatto anche per FAT BIKE

Un itinerario circolare da godere immersi in un’atmosfera mediterranea, facile adatto a tutti,
senza eccessivi dislivelli; attraversa l’intero territorio del Garda Trentino e della Valle del Sarca.
Una successione di ambienti naturali spettacolari: dagli oliveti alle pinete, dalle falesie a picco
sul Garda alle immense pareti del Brento. Sentieri, strade forestali, ma anche single track dove
gli appassionati di mountain bike troveranno terreni sempre diversi, mai di elevata difficoltà e di
grande varietà tecnica

MedioTorbole
35. Dos Casina In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 8:1855,01.644

Si parte da Riva del Garda, prendendo la pista ciclabile in direzione Torbole sul Garda, che costeggia il lago. A Torbole seguire le indicazioni per le Busatte, dove si affronta la salita del Dos del Tenin. Al bivio girare a destra lungo la strada che porta al Monte Baldo, prima asfaltata, poi sterrata, poi sentiero seguendo le indicazioni per il Rifugio Campei. Dopo una discesa su fondo a tratti erboso e a tratti sterrato si giunge al rifugio, da dove si può ammirare il panorama della città di Rovereto. La discesa fino a Brentonico, passando dalla località Festa di Brentonico, è su fondo cementato e sterrato ed infine asfaltato. Dal campo sportivo inizia una strada, a tratti sterrata, cementata e asfaltata, che porta all’abitato di Castione, zona famosa per la produzione delle castagne. Proseguire in direzione Sano e, dopo un’ ultima discesa su asfalto, vi troverete sulla pista ciclabile. Girare a sinistra costeggiando l’alveo del lago di Loppio per poi affrontare l’ultima salita fino a Passo San Giovanni. La discesa è su ciclabile fino a Nago. Seguire le indicazioni per il Monte Baldo. Al bivio seguire le indicazioni per le Busatte o per il percorso Busatte-Tempesta. Vi trovate ora sul tratto già percorso all’andata; scendere a Torbole da dove, pedalando sulla pista ciclabile, giungerete a Riva del Garda."

MedioRiva del Garda - Ingarda Trentino Tourist Office
6S. Lago di Tenno In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)h 3:1323,3536

Dal centro di Riva del Garda, immettetevi in Via Ardaro e proseguite in direzione “San Giacomo”, fino a raggiungere il segnale di “stop” in detta località. Girate a sinistra e seguite le indicazioni stradali per “Lago di Tenno”. La salita è quasi sempre costante, l’asfalto è ben tenuto. A metà salita attraverserete l’abitato di Pranzo dove troverete una fontana. Proseguite diritto e continuate a seguire le indicazioni per il lago di Tenno. Raggiunto il Lago di Tenno, vi suggeriamo di fare una sosta e di scattare delle foto. Proseguite quindi affrontando una bella discesa, mai difficile, che vi porterà al centro abitato di Ville del Monte e di Tenno. Anche qui troverete diversi luoghi ideali per una sosta e per scattare foto del paesaggio con il Lago di Garda sullo sfondo. Proseguite, fino ad arrivare a “Varone”. Da qui, proseguite seguendo le indicazioni per Riva del Garda fino a giungere in prossimità di una rotonda. Poco prima della rotonda girate a sinistra e immettetevi in “Via Primo Maggio” e prendete la prima strada a destra fino a raggiungere un semaforo. Girate a sinistra, e poco dopo prendete la prima strada sulla vostra destra. Qando questa strada termina girate ancora a destra, quindi proseguite diritto fino a raggiungere la strada principale. Girate a destra e quando vi troverete all’interno di una rotonda, prendete la terza uscita. Ancora un breve tratto e vi troverete al punto di partenza.

MedioRiva del Garda - Ingarda Trentino Tourist Office
3S. Monte Velo - Passo Santa Barbara - Loppio In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)h 5:5040,71.110

Il percorso inizia da Arco. Attraversate il ponte sul fiume Sarca e tenete la destra. Seguite le indicazioni per Bolognano. A Bolognano inizia la salita per Monte Velo. La salita è quasi sempre costante, su fondo asfaltato e regolare, con tratti in ombra e tratti soleggiati. Durante il percorso, troverete molti posti per fermarvi e scattare delle foto. A metà salita troverete, alla vostra sinistra, un capitello e una fontanella. Proseguite diritto e salite fino alle prime case; dopo pochi chilometri la salita è finita. Quando vedete i primi campi coltivati, siete arrivati a “Santa Barbara”; alla vostra sinistra trovate una fontana, dove sgorga freschissima acqua. Rimontate in bici e affrontate una bella discesa, mai difficile, che vi porterà al limitare dell’abitato di Ronzo Chienis e, poco più avanti, tenendo sempre la destra sulla strada principale, fino al bivio con la Strada Statale che conduce al Garda. Girate a destra e immettetevi, dopo 100 metri, sulla pista ciclabile. Pedalate costeggiando l’alveo del lago di Loppio. Seguite la pista ciclabile e, una volta giunti a Nago, prendete la strada “Nago vecchia”: affrontate con prudenza questa strada, che vi porterà fino alla piazza principale di Torbole. Qui girate a destra e raggiungete la rotonda. Seguite le indicazioni per Riva del Garda: oltrepassato il ponte sul fiume Sarca, girate a destra e lì troverete la pista ciclabile che da Torbole porta ad Arco. Attraversate il centro cittadino e arriverete al punto di partenza.

DifficileArco Parcheggio Carmellini al ponte
5S. Lago e Valle di Cavedine In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)h 4:4549,2499

L’itinerario inizia ad Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Prendete la ciclabile e seguite le indicazioni per “Sarche”. In località “Ceniga” la ciclabile si interrompe e si prosegue su strada aperta al traffico fino a raggiungere “Dro”, dove ritroverete le indicazioni e vi immeterete ancora su pista ciclabile. La strada prosegue tra campi coltivati fino a un primo bivio: qui girate a destra e proseguite sino a raggiungere il segnale di “stop”. Girate a sinistra e proseguite, in salita, su una strada asfaltata con fondo regolare. A metà della salita, sulla vostra sinistra vedrete un campo di tiro a volo. Continuate a salire e seguite le indicazioni per “Lago di Cavedine”. Giunti al lago di Cavedine, immettetevi sulla strada che lo costeggia e proseguite. Attraverserete prima il centro abitato di “Pergolese”, poi quello di “Ponte Olivetti” fino a raggiungere una rotonda. Qui girate a destra, sulla strada principale. Proseguite diritto: attraverserete l’abitato di “Sarche” e la strada comincerà a costeggiare il Lago di Toblino. Alla prima rotonda seguite le indicazioni per “Santa Massenza”, costeggiando il lago. Attraversato l’abitato di Santa Massenza si gira a destra e si giunge a “Padergnone”. Su questa strada tenete la sinistra. Attraversate il paese e tenete la destra, in direzione di “Drena”: la strada è in salita, costante, su fondo asfaltato regolare. Attraversate il paese di “Calavino” e, giunti a Cavedine, passate attraverso il centro del paese e immettetevi sulla “strada vecchia” che vi porterà fino a “Passo S. Udalrico”. Da qui inizia una divertente discesa mai difficile. Attraverserete l’abitato di “Drena”, il cui Castello merita assolutamente una sosta per una visita. Affrontate ora un bellissimo tratto tutto di curve e controcurve, alla fine del quale vi troverete sul percorso affrontato all’andata. Seguite i cartelli per la pista ciclabile, attraversate Dro e, giunti a Ceniga vi immeterete nuovamente sulla ciclabile che vi porterà al punto di partenza.

MedioArco Parcheggio Carmellini al ponte
Lago Cavedine, Sarche, Vezzano, Lago Terlago - bici da corsa - @ In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)h 4:4464,2481

L’itinerario inizia ad Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Prendete la ciclabile e seguite le indicazioni per “Sarche”. In località “Ceniga” la ciclabile si interrompe e si prosegue su strada aperta al traffico fino a raggiungere “Dro”, dove ritroverete le indicazioni e vi immeterete ancora su pista ciclabile. Si pedala tra campi coltivati, fino al primo bivio. Qui girate a destra. Raggiungete il segnale di “stop” e girate a sinistra: la salita è quasi sempre costante su fondo asfaltato regolare. Seguite le indicazioni per il lago di Cavedine e andate sempre diritto. Attraversate quindi la località di Pergolese fino a giungere in località Ponte Olivetti. Qui girate a destra. La salita è costante con fondo asfaltato regolare. Continuate, restando sempre sulla strada principale. Giunti al segnale di “stop” girate a sinistra e scendete e seguendo le indicazioni per “Vezzano”. Attraversando il paese, tenete la sinistra seguendo le indicazioni per “Lon” prima, quindi per Ciago, fino “Covelo” dove scenderete verso “Terlago”. Attraversate l’abitato e seguite le indicazioni per la pista ciclabile. La pista è costeggiata da campi di meli e campi coltivati e vi porterà fino a “Vezzano”. Attraversate il centro e, tenendo la sinistra, seguite le indicazioni per “Drena”. Continuate a scendere e tenete la destra, fino a Pardegnone. Attraversate il centro abitato e prendete la prima strada a destra in direzione “Santa Massenza”. Costeggiate il lago di Santa Massenza e più avanti quello di Toblino. La strada è trafficata, quindi pedalate in fila indiana e sulla destra. Quando sarete giunti a Sarche seguite le indicazioni per “Madonna di Campiglio” e dopo 500 metri, a sinistra, troverete le indicazioni per la pista ciclabile. Proseguendo verso “Pietramurata”, la strada costeggia il fiume Sarca ed è fiancheggiata da vigneti. A Pietramurata girate a sinistra fino allo stop, quindi a destra. Vi trovate ora sul percorso fatto all’andata. Prendete la strada che costeggia il lago di Cavedine, quindi scendete verso Dro dove, sulla vostra destra, troverete le indicazioni per la pista ciclabile. La pista termina a Dro. Continuate sulla strata principale fino a “Ceniga”. Qui vi immeterete nuovamente su pista ciclabile fino al punto di partenza, ad Arco.

MedioArco Parcheggio Carmellini al ponte
Kid’s tour MTB In bici - Mountain bike+ INFO (GPX KML)h 1:3517,125

A Riva del Garda prendete la pista ciclabile che costeggia il lago in direzione “Torbole sul Garda”. Giunti al ponte sul fiume Sarca seguite le indicazioni per “Arco.” Continuate in questa direzione, attraversate la zona degli impianti sportivi fino a raggiungere il centro cittadino. Tornate indietro verso la zona degli impianti sportivi, girate a destra quindi a sinistra, sulla strada che costeggia l’autostazione, fino a che non raggiungerete il segnale di “stop”. Girate a sinistra e immettetevi sulla pista ciclabile. Continuate fino a imboccare un sottopasso. Quando il sottopasso termina, prendete la prima strada a sinistra e, dopo un breve tratto, la prima strada a destra, che vi porterà fino alla località “San Giorgio”. Attraversate il centro abitato e mantenetevi sulla destra: vi troverete sulla Strada Statale. Girate a destra e proseguite fino alla rotonda. Qui girate a sinistra e imboccate la pista ciclabile. Continuate, tenendovi sulla destra. Ad un certo punto dovrete attraversare la strada principale e, sul lato opposto, vi immeterete sulla pista ciclabile percorsa all’andata.

FacileRiva del Garda - Ingarda Trentino Tourist Office
Ciclabile Torbole sul Garda - Sarche In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)h 2:1432,9415

La ciclopedonale della Valle dei Laghi, denominata anche Torbole-Trento, parte dalle sponde del lago di Garda, in prossimità della foce del fiume Sarca, dove confluiscono le piste provenienti da Riva del Garda e Mori: il percorso ben segnalato, corre sull’argine del fiume in destra orografica.

Si risale verso nord in direzione di Arco lungo il fiume Sarca, che consente in tutta sicurezza il transito dei ciclisti al di sotto del ponte stradale, senza mai abbandonare la ciclabile (km 0,460). Per oltre 5 km si pedala immersi piacevolmente nella quiete del paesaggio fino a giungere nei pressi di Arco.

Si attraversa l’abitato di Arco riprendendo poi il tracciato della ciclopedonale in corrispondenza del ponte stradale sul Sarca (km 6,670).

Da questo punto, la pista risale nuovamente il fiume Sarca in destra orografica per circa 500 metri, per poi imboccare a destra la passerella ciclopedonale posta all’altezza del campeggio, che ci conduce sulla riva opposta in prossimità del parco urbano; si prosegue sull’argine mantenendosi a stretto contatto con il fiume, dove troviamo alcune aree di sosta attrezzate con tavoli e panchine, utili per una momentanea e piacevole sosta.

Dopo un tratto di circa 4 km si supera si raggiunge il paese di Ceniga, al cui imbocco troviamo il grazioso capitello di San Giovanni. Non bisogna inoltre dimenticare di osservare, sulla sponda sinistra, l’eremo di S.Paolo (notevole nella stessa frazione il ponte romano sul Sarca recentemente restaurato).

Il tracciato ricalca ora la strada comunale a traffico promiscuo, che da Ceniga porta a Dro, piccolo centro abitato, impreziosito dagli eleganti portali in pietra che decorano i vecchi palazzi posti ai lati della piazza principale del paese.

Seguendo le indicazioni presenti nel paese, si raggiunge la zona residenziale posta alla periferia nord dell’abitato di Dro, dove imbocchiamo la ciclopedonale protetta di circa 850ml, che ci consente di sottopassare la strada statale e raggiungere l’incrocio con la stradina comunale che conduce alla ex centrale idroelettrica di Fies (km 13,300).

Proseguendo su tranquille stradine di campagna, si giunge infine alla piccola frazione di Pietramurata, dove ritroviamo la ciclopedonale che ci condurrà all’abitato di Sarche, località dove termina il percorso protetto.

Il tracciato della pista, in questo secondo tratto verso Vezzano e Terlano, risulta non completato nella sua interezza ed il transito in bicicletta, non sempre è fattibile su percorsi alternativi facili e sicuri.

Di seguito si danno comunque delle indicazioni, specificando tratto per tratto lo stato di fatto, le previsioni di attuazione degli interventi programmati e alcuni utili suggerimenti per compiere comunque delle belle escursioni con le dovute precauzioni.

Da Pietramurata si entra nel pieno della piana alluvionale del Sarca, fittamente coltivata a vigneto e rinomata per la produzione del “Vin Santo”: vitigni e frutteti si susseguono ai piedi della sommità arginale su cui corre la pista per oltre 3,5 km, fino all’abitato delle Sarche, snodo viario per le valli delle Giudicarie.

FacileTorbole sul Garda
Ciclabile Mori - Riva del Garda In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)h 1:2618,2165

Il percorso prende avvio direttamente dalla pista della Valle dell’Adige, nel tratto Rovereto sud che costeggia il canale artificiale, subito a valle dello sbarramento ENEL di Mori. Si è in aperta campagna e la stradina a traffico promiscuo, procede da subito risalendo il versante della collina su cui spicca ben visibile il campanile della chiesetta di San Biagio, un classico esempio di architettura in puro stile romanico risalente al XII secolo, per dirigersi verso le frazioni di Seghe Ultime e Seghe Prime.

Percorsi circa 700 metri, si arriva a ridosso della Strada Statale SS240 , si svolta a sinistra sulla stradina d’ingresso al piccolo nucleo di case che affianca la statale e, seguendo la segnaletica presente, si raggiunge a breve distanza la pista protetta che aggira l’ampia zona sportiva di Mori.

Attraversato il sottopasso alla strada statale, ci attende un breve strappo in salita che rapidamente ci porta nella zona residenziale di Mori dove è già presente una viabilità ciclopedonale interna che conduce verso il centro del paese; (alla nostra destra si staglia in alto il Santuario di Monte Albano, caratteristico per il suo vistoso orologio). Oltrepassato l’abitato di Mori, il percorso segnalato porta sulla strada statale N°240, in prossimità di un incrocio, che si attraversa prestando molta attenzione a causa del traffico intenso che vi transita.

Sul lato opposto della statale, un breve tratto promiscuo porta al bivio per Sano ( km 3.075); quì si imbocca sulla destra la ciclabile che costeggia il canale rio Cameras, attraversando una plaga coltivata a vigneto e piantagioni di grano turco. Dopo circa 3 km di piacevole e rilassante pedalata, si raggiunge la piccola frazione di Loppio, impreziosita dalla bella dimora dei Castelbarco.

Proseguendo sulla pista, che ora affianca la S.S.240, la valle si restringe tra le montagne e s’incomincia ad intravedere la tipica vegetazione dell’area paludosa di Loppio, di quello che fino agli anni 50 era un incantevole lago poi prosciugatosi in seguito ai lavori della galleria Adige-Garda, ed ora sito protetto in quanto biotopo.

La ciclabile costeggia il lago addentrandosi in un tratto di bosco oltre il quale si riprende a salire, ricalcando il sedime della ex ferrovia MAR (acronimo di Mori-Arco-Riva del Garda), ma la fatica è ricompensata dallo spettacolare panorama che si può ammirare dalla sommità del muraglione in pietra calcarea ancora oggi perfettamente integro, che un tempo sosteneva il rilevato ferroviario. Poche centinaia di metri, tutti in salita, ci separano dal passo di San Giovanni ( km9.130), punto di confine tra le due vallate; non a caso, sul passo ci accolgono siepi di oleandri, pittospori e cipressi, chiaro segno dell’influenza del clima gardesano.

La pista, si addentra nella valle con un percorso divertente, alternato da saliscendi, curve e tornanti, accompagnandoci nella sottostante piana di Nago, un vero e proprio poggiolo naturale che si affaccia sul lago di Garda.

Al km 9.920, termina il tratto protetto in corrispondenza di un’area di sosta attrezzata con gruppi arredo, piacevolmente ombreggiata da piante di acacia; da questo punto si prosegue in direzione dell’abitato di Nago, sfruttando le strette strade di campagna che si diramano tra vigneti e orti. Oltrepassato il paese di Nago, si imbocca a sinistra la vecchia strada a traffico promiscuo, che scende a Torbole con un lungo e pendente rettifilo, sbucando al suo termine nella piccola piazzetta del paese.

Suggestivo è sicuramente lo scorcio panoramico che si può ammirare lungo la strada che scende al paese, che domina su tutto l’alto lago di Garda, e sulle montagne che si affacciano verticalmente sulle sue acque.

Giunti nel centro di Torbole, piccolo e antico borgo in riva al lago, si procede in direzione di Riva del Garda, seguendo il percorso pavimentato ricavato lungo le spiagge del litorale, dove si consiglia di portare la bici a mano, soprattutto nel periodo estivo, causa il sovraffollamento turistico.

All’altezza della foce del fiume Sarca, si imbocca la passerella che conduce in riva opposta, da dove si diparte, in direzione nord, il tratto ciclopedonale denominato “ Valle dei Laghi “; questo percorso raggiunge le varie località del fondovalle fino all’abitato di Sarche, da dove in futuro è previsto il prolungamento verso Trento.

Proseguendo in direzione di Riva del Garda, si percorre la panoramica mensola a sbalzo, posta a lato strada, nel tratto compreso tra le due gallerie, per giungere infine nei pressi del bastione difensivo costruito dagli austriaci, che domina sul porto San Nicolò (km 15,412).

Superato il porto, si riprende la ciclabile che prosegue ancora per circa 1km sul litorale, fino a giungere alla confluenza dei torrenti Albola e Varone in località Punta Lido (km 16,480).

Quì il percorso si biforca in due direzioni; uno abbandona il lago e risale il torrente Varone per circa 1 km, l’altro segue la riva del lago per un tratto di circa 300ml, portandoci nei pressi del magnifico parco pubblico di Riva del Garda, dove s’innalza la massiccia “Rocca” con il suo fossato circostante.

Il tratto successivo che si snoda lungo il torrente Varone fino al paese di Varone e volendo possiamo concludere il nostro tragitto ai piedi della spettacolare cascata del torrente Varone (km 19,066).

FacileMori - Riva del Garda
Giro della busa Ciclabile - ELIMINARE? In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)h 2:3016,5130

A Riva del Garda prendete la pista ciclabile che costeggia il lago in direzione “Torbole sul Garda”. Giunti al ponte sul fiume Sarca seguite le indicazioni per “Arco.” Continuate in questa direzione, attraversate la zona degli impianti sportivi fino a raggiungere il centro cittadino. Tornate indietro verso la zona degli impianti sportivi, girate a destra quindi a sinistra, sulla strada che costeggia l’autostazione, fino a che non raggiungerete il segnale di “stop”. Girate a sinistra e immettetevi sulla pista ciclabile. Continuate fino a imboccare un sottopasso. Quando il sottopasso termina, prendete la prima strada a sinistra e, dopo un breve tratto, la prima strada a destra, che vi porterà fino alla località “San Giorgio”. Attraversate il centro abitato e mantenetevi sulla destra: vi troverete sulla Strada Statale. Girate a destra e proseguite fino alla rotonda. Qui girate a sinistra e imboccate la pista ciclabile. Continuate, tenendovi sulla destra. Ad un certo punto dovrete attraversare la strada principale e, sul lato opposto, vi immeterete sulla pista ciclabile percorsa all’andata.

Facile Riva del Garda - Ingarda Trentino Tourist Office
Bike Marathon Ronda Grande In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 6:3074,23.066Il tour prenderà il via seguendo la stessa traccia della “Ronda Piccola”, al rifugio San Pietro inizierà però ad assumere un nuovo taglio esplorando nuove piste nei boschi della Val Lomasone. Il tragitto salirà poi verso Malga di Vigo per dopo proseguire sul “Sentiero dei Russi” - percorso molto interessante e piacevolmente percorribile costruito durante la prima guerra mondiale dai prigionieri russi - e si concluderà poi con l´ultimo veloce tratto ripreso dalla “Ronda Piccola” per scendere così verso Riva offrendo viste da sogno sul Lago di Garda.DifficileRiva del Garda - Riva del Garda Bike Marathon Ronda Piccola In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)h 11:3844,8

Il percorso iniziale sarà ripreso dal tracciato dello scorso anno e raggiungerà come prima tappa Tenno, da qui con una lunga e in parte ripida salita giungerà a Gorghi per poi proseguire verso San Giovanni al Monte. Qui iniziano i tratti del tutto inediti in direzione di Costa superando con grande agilità gli scoscesi massi del Sarcatal attraverso i sentieri nei boschi – esperienza assolutamente da provare. Questo nuovo percorso ha inoltre il vantaggio di escludere dal tracciato i paesi di Dro e Arco, affollati dai visitatori del Festival.

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