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  • Alto Garda
Percorsi
766. Giro della Busa (Cross Country) In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:54Lunghezza: 15,9Salita: 198

Un giro breve, alla portata di tutti, che porta a toccare i tre comuni della “Busa”, ovvero della zona pianeggiante a nord del Garda (Riva del Garda, Arco e Torbole sul Garda).

Questo itinerario, con una lunghezza di 16 chilometri e un dislivello di soli 200 metri, può essere accessibile davvero a tutti.

Il termine dialettale “Busa” (buca) identifica la conca situata all'estremità nord del Lago di Garda, dove si trovano i tre principali centri della zona: l'itinerario li unisce ad anello, offrendo diversi punti di sosta e di ristoro.

Nel caso si scelga di percorrerlo con dei bambini, è bene fare attenzione a quanto segue.
L'unico tratto che potrebbe risultare impegnativo, dal punto di vista fisico, è la salita da Torbole a Nago (1,5 km circa, pendenza media del 10%), sempre esposta al sole. Si raccomanda poi di prestare particolare attenzione ai due attraversamenti su strade statali (v. desrizione). Dal punto di vista tecnico, invece, il tour non presenta nessuna particolare difficoltà. La parte più impegnativa, sotto questo aspetto, è il primo tratto di discesa da Nago, inizialmente ripida su cemento e successivamente con fondo è talvolta un po' smosso.

Difficoltà: Facile

Arco - Parcheggio al ponte

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Arco - Parcheggio al ponte

734. Malga Grassi (All Mountain) In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:34Lunghezza: 22,6Salita: 1.045

Si parte dall'ufficio informazioni Garda Trentino in Largo Medaglie d’Oro al Valor Militare 5, si attraversa il centro di Riva del Garda e ci si dirige verso via Ardaro, si prosegue oltre San Giacomo e si immette sulla S.P. 37. Al bivio seguite le indicazioni per Deva Lago di Tenno. Al secondo tornante, dopo il paese di Pranzo, si devia a sinistra per Campi attraversando un bel castagneto. Si prosegue sulla strada principale asfaltata e dopo aver passato l’abitato, si gira a destra in direzione Malga Grassi. Poco sopra, un buon sentiero conduce alla zona archeologica di San Martino con ruderi di edifici romani.
Si percorre ancora la strada asfaltata fino ai pascoli attorniati da conifere e faggete di Malga Pranzo, sotto le cime di Pichea. Si prende, quindi, il sentiero sopra la Malga Grassi che scende sulla destra del torrente Gamella fino al piccolo abitato di “Parisi” e si prosegue sulla stradina che passa davanti alla piccola chiesa si San Rocco, dalla quale una lunga discesa tra i boschi riconduce a Riva del Garda passando per la località Pinza e per la chiesetta-rudere di San Giovanni, con vista sul lago. Continuando sul percorso, in cemento fino a Santa Maria Maddalena, si arriva a una dritta strada forestale che risale leggermente verso l’antico bastione veneziano di Riva del Garda.
Si ridiscende lungo una stradina perfettamente lastricata in porfido che, con decine di stretti tornanti, ci riporta fino alla S.S. 45bis. Lungo questa discesa si raccomanda la massima prudenza e il rispetto per i numerosi escursionisti che raggiungono la rocca del Bastione a piedi.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda - Garda Trentino Tourist Office

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Riva del Garda - Garda Trentino Tourist Office

750. Marocche In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 3:16Lunghezza: 28,8Salita: 283

Un tour tutto sommato semplice e accessibile a molti, che si snoda a partire da Arco sui due versanti della Valle del Sarca, offrendo diversi scenari suggestivi nel verde.

Questo itinerario si sviluppa all'andata sulla sponda occidentale del fiume Sarca, con lunghi tratti su comode forestali, ai piedi di alcune famose pareti d'arrampicata; al ritorno, sul lato opposto del corso d'acqua, in gran parte su pista ciclabile. Il fondo delle strade sterrate è per lo più stabile e regolare. Non ci sono quindi passaggi tecnici degni di nota, fatta eccezione per un breve tratto in salita, nelle vicinanze di Pietramurata, dove il fondo è piuttosto sconnesso e, sulla sommità, per qualche metro esposto. Questo è l'unico tratto con difficoltà S1, altrimenti il percorso si attesta su S0.

Le pendenze, mai proibitive, superano solo in alcuni punti il 10%. I punti di interesse degni di nota lungo il percorso sono diversi, trai quali: l'eremo di San Paolo, le Marocche di Dro, le Pareti Zebrate e la parete del Monte Brento. Il Ponte Romano di Ceniga, oltre al suo interesse architettonico, può essere anche un piacevole punto di sosta nelle giornate più calde.

Difficoltà: Facile

Arco - Parcheggio al ponte

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Arco - Parcheggio al ponte

759. Monte Velo In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 5:31Lunghezza: 28,0Salita: 1.207

Si parte da Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Da qui immettetevi sulla pista ciclabile in direzione nord, attraversate la passerella sul fiume, girate a destra, e imboccate il sottopasso. Alla fine del sottopasso girate a sinistra fino a raggiungere il segnale di “stop”. Girate destra e seguite le indicazioni per San Martino e, continuando, quelle per Pianaura. Termina la strada, fin qui pianeggiante, e inizia una salita su fondo asfaltato. La strada è costeggiata da uliveti secolari e sulla vostra sinistra troverete la parete naturale per arrampicata, famosa in tutto il mondo, denominata “policromuro”.
Il panorama che da qui potete osservare alle vostre spalle è unico: alla vostra destra il Castello di Arco, di fronte il monte Brione, e il Lago di Garda a fare da sfondo.
Continuate a salire fino a raggiungere Pianaura, dove potete fermarvi ad osservare i graffiti rupestri, e girate poi a destra seguendo le indicazioni per Troiana, raggiunta la quale, inizia un tratto sterrato fino alla località Carobbi dove sosterete per rifornirvi di acqua. Proseguite tenendo la destra. Qui la strada è in salita, a sfondo sterrato, ma non presenta grandi difficoltà. Continuate fino a “Due Sassi”, dove potete ammirare la panoramica sul Garda Trentino. Da qui procederete a “sali e scendi” fino a raggiungere Monte Velo e il bivio col la strada statale. Qui girate a destra e seguite le indicazioni per Arco. Giunti dopo un kilometro su un tornante, anziché tenere la destra, seguite le indicazioni per la “Chiesa di San Francesco”. Qui la strada è prima pianeggiante e poi in leggera discesa fino a un gruppo di case, dove termina l’asfalto. Si presenta quindi una leggera salita di poche centinaia di metri, alla fine della quale procederete in discesa, su strada sterrata ma senza difficoltà, fino a un bivio: tenete la destra e continuate in discesa per un lungo tratto con molti tornanti. Durante la discesa tenetevi sempre a destra. Appena termina lo sterrato, proseguirete ancora per un breve tratto su strada asfaltata e vi troverete a Bolognano, da dove in pochi minuti, raggiungerete il punto di partenza, ad Arco.

Difficoltà: Medio

Arco - Parcheggio al ponte

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Arco - Parcheggio al ponte

732. Ponale - Rifugio "Nino Pernici" In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 8:49Lunghezza: 39,1Salita: 2.822

Uno dei tour più popolari del Garda Trentino, che unisce la super classica Ponale alla salita al rifugio Pernici, frequentatissimo punto di sosta e ristoro.

Percorso:

Riva del Garda, piazza III Novembre, “strada Ponale”, Prè diLedro, Molina di Ledro, Lago di Ledro, loc. Pur, Pieve di Ledro,valle di Concei, Lenzumo, Rifugio Nino Pernici, Capanna Grassi, Malga Grassi, Campi,Pinza, Via Lavino Riva del Garda, Riva del Garda.

ATTENZIONE!

Il Sentiero alpino della Ponale riapre i battenti il 21 aprile, rinnovata e pronta per le vostre passeggiate e pedalate: vi aspettiamo!


Questo tour all mountain è adatto anche per fat bike

Difficoltà: Difficile

Riva del Garda

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Riva del Garda

745. San Giovanni - Bondiga - Rancion In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:00Lunghezza: 31,5Salita: 1.769

L’itinerario parte dal parcheggio situato al ponte di Arco. Si attraversa il centro percorrendo prima via Segantini e poi via Ferrera fino ad arrivare nella piazza principale di Arco, piazza III Novembre; dopo aver aggirato la chiesa si svolta a destra e si percorre viale Magnolie. Si svolta ora a destra salendo in direzione Laghel. Dopo aver passato l’Arboreto di Arco si svolta a sinistra in via Lomego. Continuiamo sempre a seguire la strada completamente immersi tra gli olivi. Costeggiamo le “Placche di Baone”, zona famosa per i climber.
Da qui svoltiamo ora a sinistra e scendiamo verso l’abitato di Varignano; arrivati in paese ci immettiamo in Via Monte Zugna, proseguiamo dritti fino al termine della strada dove si svolta a destra in Guglielmo Frisoni. Si inizia ora a salire in direzione Padaro. Bisogna affrontare una ripida salita su asfalto, che vi porta alla conca di Padaro, dove un breve tratto pianeggiante precede una nuova salita più breve ma con pendenza costante. Mentre si sale, voltatevi e assaporate il favoloso panorama sul lago di Garda.
Proseguendo si passa per la località di Mandrèa fino a raggiungere le prime case di San Giovanni. Si oltrepassa una graziosa chiesetta e, subito sotto, si scorge il Rifugio Bar Malga S. Giovanni. Si prosegue sulla strada principale e si raggiunge la località di Marcarie dove si svolta a sinistra. Si pedala ora su fondo sterrato/cemento. Arriviamo nella piana dei “prai da Gom” e quindi proseguiamo fino a giungere ai Gorghi, dove si svolta a destra. Mantenendoci sempre sulla strada principale, scendiamo per un fitto bosco fino alla “croce di Bondiga”, da dove si può ammirare uno spettacolare panorama sul lago di Garda.
Continuiamo a scendere, passando per Treni, dove termina lo sterrato, fino a raggiungere la località di Rancion dove scendiamo sempre sulla sinistra fino ad imboccare il sentiero Sat 480: è consigliabile moderare la velocità o scendere dalla bici a causa del fondo sassoso e smosso del sentiero.
Terminato lo sterrato si gira a destra in direzione Tenno. Allo stop scendiamo ora a sinistra, lungo la strada principale e in breve raggiungiamo Tenno e il suo castello. Dal castello scendiamo per pochi metri sulla strada principale fino a scorgere una stradina in leggera salita sulla sinistra, Via di “Pil”, che prendiamo. Ci troviamo ora a pedalare completamente immersi negli ulivi, con punti panoramici davvero suggestivi sul Garda. Terminato il sentiero, si sterza a destra raggiungendo la località Volta di No.
All’incrocio con la strada principale scendiamo, e quindi, svoltiamo subito a sinistra. Si scende su strada che alterna tratti asfaltati a tratti sterrati fino a Varignano. Allo stop con la strada per Padaro, scendiamo, svoltando a sinistra in Via Nicolò Bresciani. Arrivati all’incrocio con la strada principale, attraversiamo e continuiamo per via della Fossa quindi, al successivo stop si svolta a sinistra e ci si mantiene sulla strada principale percorrendo via Capitelli. Siamo ad Arco, attraversiamo il centro cittadino fino alla fine di via Segantini da dove si svolta a sinistra, ritrovandoci al punto di partenza.

Difficoltà: Medio

Arco - Parcheggio al ponte

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Arco - Parcheggio al ponte

DH Val del Diaol In bici - Downhill+ INFO (GPX KML)Durata: h 0:11Lunghezza: 3,5Salita: 0

Adrenalina pura, la “VAL DEL DIAOL” è diventato qualcosa di leggendario, quasi mistico, una sfida con se stessi.
L’imbocco del sentiero, che si trova sopra Nago, è situato poche centinaia di metri dopo Malga Casina. 4,5 km mozzafiato da affrontare con protezioni,
guanti e casco integrale, su un terreno alle volte battuto e veloce, altre volte fatto di sassi, placche e pietre, che metteranno a dura prova l’equilibrio. La discesa termina nella zona industriale di Nago, da dove attraversando le campagne si raggiunge il centro del paese per poi scendere verso Torbole.

Pier Paolo “Pippo ” Marani
Tracciatore del percorso di Coppa del Mondo Downhill Val di Sole
"Il Val del Diaol Track non è una discesa come tutte le altre:
qui devi sapere guidare la bike, devi essere molto fluido se
voi passare sulle pietre. La discesa è fisica, dura, selvaggia,
se vuoi domarla devi aggredirla dall’inizo alle fine."

Difficoltà: Medio

Nago

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ca. 200 Mt dopo Malga Casina

758. Malga Campo (Cross Country) In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:45Lunghezza: 39,1Salita: 1.515

Un tour caratterizzato da un dislivello importante: la salita in gran parte su asfalto porta fino a Malga Campo, sulle pendici del Monte Stivo.

Malga Campo, con il cielo limpido, offre un panorama sulle Dolomiti di Brenta indescrivibile.
Il tour, come viene qui proposto, presenta una salita quasi completamente su asfalto. Si attraversano inizialmente le campagne della bassa Valle del Sarca, per poi iniziare a salire verso Drena e la bassa Valle di Cavedine. Infine, immersi nel bosco, una lunga serie di tornanti fino a raggiungere la Malga. Da qui inizia la strada forestale che porta a scollinare a un'altitudine di poco superiore ai 1500 m; proprio alla fine, il tratto più ripido. La discesa, su strada forestale, presenta talvolta il fondo un po' smosso, senza però nessun passaggio tecnico. Si attraversano altri pascoli per poi arrivare ai castagneti di Carobbi e, infine, ritrovare l'asfalto da Braila ad Arco. Amministrando le batterie, può essere un tour adatto alle e-bikes.


Il punto di partenza del percorso si raggiunge comodamente da Arco, con la pista ciclabile che costeggia il fiume Sarca.

Difficoltà: Difficile

Arco Parcheggio Carmellini al ponte

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Arco Parcheggio Carmellini al ponte

765. Dos Casina In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 8:18Lunghezza: 55,0Salita: 1.826

Si parte da Riva del Garda, prendendo la pista ciclabile in direzione Torbole sul Garda, che costeggia il lago. A Torbole seguire le indicazioni per le Busatte, dove si affronta la salita del Dos del Tenin. Al bivio girare a destra lungo la strada che porta al Monte Baldo, prima asfaltata, poi sterrata, poi sentiero seguendo le indicazioni per il Rifugio Campei. Dopo una discesa su fondo a tratti erboso e a tratti sterrato si giunge al rifugio, da dove si può ammirare il panorama della città di Rovereto. La discesa fino a Brentonico, passando dalla località Festa di Brentonico, è su fondo cementato e sterrato ed infine asfaltato. Dal campo sportivo inizia una strada, a tratti sterrata, cementata e asfaltata, che porta all’abitato di Castione, zona famosa per la produzione delle castagne. Proseguire in direzione Sano e, dopo un’ ultima discesa su asfalto, vi troverete sulla pista ciclabile. Girare a sinistra costeggiando l’alveo del lago di Loppio per poi affrontare l’ultima salita fino a Passo San Giovanni. La discesa è su ciclabile fino a Nago. Seguire le indicazioni per il Monte Baldo. Al bivio seguire le indicazioni per le Busatte o per il percorso Busatte-Tempesta. Vi trovate ora sul tratto già percorso all’andata; scendere a Torbole da dove, pedalando sulla pista ciclabile, giungerete a Riva del Garda.

Difficoltà: Difficile

Riva del Garda

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Riva del Garda

Lago di Tenno In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 3:13Lunghezza: 23,3Salita: 677

Dal centro di Riva del Garda, immettetevi in Via Ardaro e proseguite in direzione “San Giacomo”, fino a raggiungere il segnale di “stop” in detta località. Girate a sinistra e seguite le indicazioni stradali per “Lago di Tenno”. La salita è quasi sempre costante, l’asfalto è ben tenuto. A metà salita attraverserete l’abitato di Pranzo dove troverete una fontana. Proseguite diritto e continuate a seguire le indicazioni per il lago di Tenno. Raggiunto il Lago di Tenno, vi suggeriamo di fare una sosta e di scattare delle foto. Proseguite quindi affrontando una bella discesa, mai difficile, che vi porterà al centro abitato di Ville del Monte e di Tenno. Anche qui troverete diversi luoghi ideali per una sosta e per scattare foto del paesaggio con il Lago di Garda sullo sfondo. Proseguite, fino ad arrivare a “Varone”. Da qui, proseguite seguendo le indicazioni per Riva del Garda fino a giungere in prossimità di una rotonda. Poco prima della rotonda girate a sinistra e immettetevi in “Via Primo Maggio” e prendete la prima strada a destra fino a raggiungere un semaforo. Girate a sinistra, e poco dopo prendete la prima strada sulla vostra destra. Quando questa strada termina girate ancora a destra, quindi proseguite diritto fino a raggiungere la strada principale. Girate a destra e quando vi troverete all’interno di una rotonda, prendete la terza uscita. Ancora un breve tratto e vi troverete al punto di partenza.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda

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Riva del Garda

Berg Monte Velo - S. Barbara Pass- Bordala Pass In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 5:41Lunghezza: 63,0Salita: 1.482

Da Riva del Garda pedalare in direzione nord fino al ponte di Arco. Alla rotonda prendere a dx in direzione Bolognano. Dopo altre 2 rotonde girare a sinistra dove comincia la salita, tappa del GPM e del giro d’Italia. Per 12 chilometri si sale il Monte Velo in mezzo ai boschi ammirando il suggestivo paesaggio del Garda Trentino fino a scollinare a Passo Santa Barbara a quota 1130 m. Con una ripida discesa si arriva al paese di Ronzo Chienis, svoltare a sinistra e attraversare il paese. Qui inizia la salita che conduce al passo Bordala seguita da una discesa all’inizio stretta e ripida poi più larga e panoramica sulla valle dell’Adige. Al primo bivio si gira a destra verso Villalagarina passando per i paesi di Castellano, Pedersano e Nogaredo. Arrivati a Villalagarina girare a destra e immettersi sulla strada provinciale passando per Marano e Isera fino a Mori. Qui prendere la pista ciclabile in direzione Nago che attraversa il biotopo del lago di Loppio e il passo S. Giovanni. Alla rotonda alla fine dell'abitato di Nago andare a sx, scendere verso Torbole sul Garda e rientrare a Riva del Garda.Tutti i percorsi ad anello si possono fare nei 2 sensi di marcia.

Difficoltà: Difficile

Riva del Garda

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Passo Bordala

Lago e Valle di Cavedine In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:45Lunghezza: 49,2Salita: 877

L’itinerario inizia ad Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Prendete la ciclabile e seguite le indicazioni per “Sarche”. In località “Ceniga” la ciclabile si interrompe e si prosegue su strada aperta al traffico fino a raggiungere “Dro”, dove ritroverete le indicazioni e vi immeterete ancora su pista ciclabile. La strada prosegue tra campi coltivati fino a un primo bivio: qui girate a destra e proseguite sino a raggiungere il segnale di “stop”. Girate a sinistra e proseguite, in salita, su una strada asfaltata con fondo regolare. A metà della salita, sulla vostra sinistra vedrete un campo di tiro a volo. Continuate a salire e seguite le indicazioni per “Lago di Cavedine”. Giunti al lago di Cavedine, immettetevi sulla strada che lo costeggia e proseguite. Attraverserete prima il centro abitato di “Pergolese”, poi quello di “Ponte Olivetti” fino a raggiungere una rotonda. Qui girate a destra, sulla strada principale. Proseguite diritto: attraverserete l’abitato di “Sarche” e la strada comincerà a costeggiare il Lago di Toblino. Alla prima rotonda seguite le indicazioni per “Santa Massenza”, costeggiando il lago. Attraversato l’abitato di Santa Massenza si gira a destra e si giunge a “Padergnone”. Su questa strada tenete la sinistra. Attraversate il paese e tenete la destra, in direzione di “Drena”: la strada è in salita, costante, su fondo asfaltato regolare. Attraversate il paese di “Calavino” e, giunti a Cavedine, passate attraverso il centro del paese e immettetevi sulla “strada vecchia” che vi porterà fino a “Passo S. Udalrico”. Da qui inizia una divertente discesa mai difficile. Attraverserete l’abitato di “Drena”, il cui Castello merita assolutamente una sosta per una visita. Affrontate ora un bellissimo tratto tutto di curve e controcurve, alla fine del quale vi troverete sul percorso affrontato all’andata. Seguite i cartelli per la pista ciclabile, attraversate Dro e, giunti a Ceniga vi immeterete nuovamente sulla ciclabile che vi porterà al punto di partenza.

Difficoltà: Medio

Parcheggio al ponte - Arco

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Parcheggio al ponte - Arco

Lago Cavedine, Sarche, Vezzano, Lago Terlago In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:44Lunghezza: 64,2Salita: 1.348

Percorso
Arco, ciclabile: Ceniga, Dro, salita “tamburello”, Lago di Cavedine, Pietramurata, Pergolese, Ponte Olivetti, salita “cementi”, Padergnone, Vezzano, Lon, Ciago, Covelo, Terlago, ciclabile: Vezzano, Padergnone, Santa Massenza, Lago di Toblino, Sarche, ciclabile: Pietramurata, Lago di Cavedin, discesa “tamburello”, ciclabile: Dro, Ceniga, pista ciclabile: Arco.

Difficoltà: Medio

Parcheggio al ponte - Arco

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Parcheggio al ponte - Arco

F01 Kid's Tour In bici - Mountain bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:35Lunghezza: 17,1Salita: 47

Partenza dall’ufficio turistico di Riva del Garda in direzione “Torbole sul Garda” sulla ciclabile a tratti a sbalzo sul lago. Prima del ponte sul fiume Sarca, proseguire in direzione nord, costeggiando il fiume fino ad Arco, nella zona degli impianti sportivi, proprio a ridosso del centro. Percorrendo via XXIV Maggio si passa davanti alla chiesa evangelica e si raggiunge la ciclabile che costeggia la strada principale (via Santa Caterina) fino al sottopasso nei pressi di alcuni centri commerciali. Usciti da questo sottopasso, si svolta alla prima strada a sinistra e si prosegue per un breve tratto, poi si gira a destra pedalando su stradine tra i campi, sino alla chiesa della piccola frazione di San Giorgio. Qui gira a destra e si segue la via principale. Allo stop si svolta a destra e, al bivio, a sinistra; si continua sino allo stop dove si gira a sinistra su via Passirone. Raggiunta la rotonda di san Nazzaro si svolta a sinistra e si prende la pista ciclabile in direzione Riva del Garda. Terminata la pista ciclabile si attraversa la statale (Viale Rovereto), si riprende la ciclabile e con pochi colpi di pedale si ritorna al punto di partenza.

Difficoltà: Facile

Riva del Garda ciclabile

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Riva del Garda ciclabile

La pista ciclabile Torbole sul Garda - Sarche In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:55Lunghezza: 24,9Salita: 223

La pista ciclopedonale Torbole - Sarche è uno dei percorsi più amati del Garda Trentino. Facile e immersa nel verde, è l'ideale per una passeggiata in sella alle due ruote.

La ciclabile Torbole - Sarche segue a ritroso il corso del fiume Sarca, collegando le sponde del lago alla Valle del Sarca. Per gli appassionati di mtb, rappresenta la via migliore per raggiungere l'inizio di tanti tour dedicati alla mtb, per tutti gli altri un bell'itinerario per pedalare in sicurezza. Ma attenzione, è un percorso molto amato anche dai pedoni e dai runner, rendendola di fatto la pista ciclabile più frequentata del Trentino.

La bellezza del paesaggio, il clima mite grazie a cui la ciclabile è percorribile tutto l'anno, la possibilità di spostarsi in sicurezza tra i centri del Garda Trentino sono alcuni dei motivi che ne hanno fatto un vero e proprio must.

Lungo il percorso, con brevi deviazioni, si possono raggiungere diverse attrazioni, punti di interesse, produttori e ristoratori pronti a sedurre con i sapori altogardesani: un ottimo modo per scoprire storia e tradizioni del Garda Trentino!

Difficoltà: Medio

Torbole

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Sarche

La ciclabile Mori - Riva del Garda, dall'Adige al lago di Garda In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:27Lunghezza: 16,8Salita: 164

Itinerario sulla pista ciclabile che porta da Mori, in Vallagarina, a Riva del Garda, sulla sponda nord del lago di Garda.

La pista ciclabile Mori - Torbole sul Garda è un ramo della ciclabile che dal Brennero porta a Verona, ovvero della "ciclopista del sole", parte italiana di un progetto europeo che mira a realizzare un collegamento ciclabile da Capo Nord a Malta.

Staccandosi dall'asse principale, la pista ciclabile Mori - Lago di Garda offre la possibilità ai ciclisti provenienti da nord di raggiungere agevolmente le sponde del lago. Dalla Vallagarina quindi si sale verso Passo San Giovanni per ridiscendere poi verso il bacino gardesano, con arrivo a Torbole sul Garda. Il cambiamento di paesaggio accompagna lo spostamento da una valle all'altra: dai vigneti della Valle dell'Adige si passa alla zona del biotopo del lago di Loppio, per approdare quindi alla riva nord del lago di Garda, circondata da montagne scoscese.

La pista ciclabile non presenta particolari difficoltà - se non la salita verso Passo San Giovanni (287 m)- ed è adatta a tutti coloro che sono abituati a spostarsi sulle due ruote.

Difficoltà: MedioMori -

Riva del Garda

772. Bike Marathon Ronda Grande In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:30Lunghezza: 74,2Salita: 3.066

Il tour prenderà il via seguendo la stessa traccia della “Ronda Piccola”, al rifugio San Pietro inizierà però ad assumere un nuovo taglio esplorando nuove piste nei boschi della Val Lomasona. Il tragitto salirà poi verso Malga di Vigo per dopo proseguire sul “Sentiero dei Russi” - percorso molto interessante e piacevolmente percorribile costruito durante la prima guerra mondiale dai prigionieri russi - e si concluderà poi con l´ultimo veloce tratto ripreso dalla “Ronda Piccola” per scendere così verso Riva offrendo viste da sogno sul Lago di Garda.

Difficoltà: DifficileRiva del Garda - Riva del Garda
771. Garda Trentino Bike Marathon Ronda Piccola (All Mountain) In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:00Lunghezza: 44,8Salita: 2.440

Il percorso più breve della mitica Bike Marathon del Bike Festival di Riva del Garda. Si rivolge quindi a ciclisti ben preparati o e-bikers che non disprezzino pendenze notevoli.

Pur trattandosi del tracciato più breve della “Garda Trentino Bike Marathon”, ciò non significa che sia un percorso facile.
Le pendenze sono notevoli, in salita e in discesa, arrivando a superare in alcuni tratti il 20%. Il fondo cambia spesso, da asfalto, a cemento, a strade forestali con fondo sterrato stabile, smosso... Di tutto un po'. Rispettando il punto di partenza e arrivo del percorso gara, nel suo primo tratto il percorso si sviluppa lungo la strada principale tra Riva e Arco. Se si volesse evitare questo, per giungere fino a Varignano, in alternativa si possono seguire: il percorso 749 (partendo da Riva o Torbole) o il percorso 745 (partendo invece da Arco). Come anticipato, la salita è molto impegnativa e, anche la discesa, in alcuni suoi tratti va rispettata per pendenza e tipologia di fondo.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda

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Riva del Garda

773. Bike Marathon Ronda Extrema In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 8:00Lunghezza: 91,4Salita: 4.226

Inizialmente la “Ronda Extrema” riprende i sentieri proposti dalla “Ronda Grande” attraverso la Val Lomasone fino a raggiungere Malga di Vigo, per poi dal “Sentiero dei Russi” dirigersi verso Comano lungo una discesa sterrata che sembra non voler mai finire. Qui è proposta da programma una nuova salita notevolmente impegnativa in direzione di Monte Casale e prima di raggiungere la cima si susseguono nei boschi dei sentieri completamente nuovi e affascinanti in direzione di Malga Valbona, per poi riprendere la salita da Prati del Granzoline per circa 1,400 m di dislivello. Gli splendidi sentieri nei boschi e sui prati si alternano a magnifiche viste sulle Dolomiti del Brenta. Sulla via del ritorno verso Riva si ripresenta la stessa discesa dei due tour più piccoli.

Difficoltà: Difficile

Riva del Garda

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Riva del Garda

Panoramica In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 3:50Lunghezza: 44,2Salita: 1.030

Da Riva del Garda prendere la pista ciclabile fino a Torbole sul Garda, dopodiché seguire la Gardesana Orientale, che per 10 km a tratti in galleria costeggia il lago di Garda. Passando dal Trentino al Veneto si attraversa Navene per giungere a Malcesine.
Attraversare il paese e subito dopo la chiesa girare a sinistra e risalire la strada fino quasi alla fermata intermedia della funivia che porta in cima al monte Baldo. Qui a San Michele comincia una discesa panoramica da cui scorgere tutto il lago di Garda fino al massiccio del Brenta. In fondo alla discesa girare a destra e dopo un paio di km immettersi nuovamente sulla Gardesana Orientale che riporta fino al punto di partenza di Riva del Garda.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda

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Riva del Garda