Bike

  • Alto Garda
Percorsi
766. Giro della Busa In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:54Lunghezza: 15,9Salita: 198

Dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca, si percorre tutto il centro storico di Arco. Poi ci si dirige verso la frazione di S. Giorgio percorrendo, fino quasi a Rione Degasperi, il reticolo di vie campestri che si snodano nella soleggiata campagna coltivata a vigneti e a frutteti sulla destra della S.S. 45bis, dalla quale ci si dirige a sinistra verso la frazione di S .Alessandro. Una bella strada larga e protetta da una corsia ciclabile porta direttamente al porto S. Nicolò di Riva del Garda, a pochi metri dal lago. Girate a sinistra, la panoramica pista ciclabile a sbalzo sul lago attraversa la spiaggia delle Foci del Sarca, si gira a sinistra e si pedala in direzione nord, costeggiando il fiume Sarca per circa 200m. All’incrocio con la S.S. 240 si gira a destra e la si percorre per un breve tratto fino al centro di Torbole. Da piazza Vittorio Veneto, vicino al porticciolo. Inizia la salita, per un breve tratto in porfido per poi diventare asfaltata che conduce al abitato di Nago, passando ai piedi della rupe su cui dominano i ruderi di Castel Pende. Giunti a Nago si prende la S.S. 240 direzione Torbole e dopo circa 200 m. si giunge alle “Marmitte dei Giganti”, suggestivi pozzi glaciali. Qui si inizia il sentiero Prealta, molto panoramico con fondo sterrato, che arriva fino all’abitato di Pratosaiano. Per giunger ad Arco mancano ancora 2 km, pedalerete immersi nelle campagne coltivate a viti e a meleti.

Difficoltà: Facile

Arco - Parcheggio al ponte

-

Arco - Parcheggio al ponte

734. Malga Grassi In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:34Lunghezza: 22,6Salita: 1.045

Si parte dall'ufficio informazioni Garda Trentino in Largo Medaglie d’Oro al Valor Militare 5, si attraversa il centro di Riva del Garda e ci si dirige verso via Ardaro, si prosegue oltre San Giacomo e si immette sulla S.P. 37. Al bivio seguite le indicazioni per Deva Lago di Tenno. Al secondo tornante, dopo il paese di Pranzo, si devia a sinistra per Campi attraversando un bel castagneto. Si prosegue sulla strada principale asfaltata e dopo aver passato l’abitato, si gira a destra in direzione Malga Grassi. Poco sopra, un buon sentiero conduce alla zona archeologica di San Martino con ruderi di edifici romani.
Si percorre ancora la strada asfaltata fino ai pascoli attorniati da conifere e faggete di Malga Pranzo, sotto le cime di Pichea. Si prende, quindi, il sentiero sopra la Malga Grassi che scende sulla destra del torrente Gamella fino al piccolo abitato di “Parisi” e si prosegue sulla stradina che passa davanti alla piccola chiesa si San Rocco, dalla quale una lunga discesa tra i boschi riconduce a Riva del Garda passando per la località Pinza e per la chiesetta-rudere di San Giovanni, con vista sul lago. Continuando sul percorso, in cemento fino a Santa Maria Maddalena, si arriva a una dritta strada forestale che risale leggermente verso l’antico bastione veneziano di Riva del Garda.
Si ridiscende lungo una stradina perfettamente lastricata in porfido che, con decine di stretti tornanti, ci riporta fino alla S.S. 45bis. Lungo questa discesa si raccomanda la massima prudenza e il rispetto per i numerosi escursionisti che raggiungono la rocca del Bastione a piedi.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda - Garda Trentino Tourist Office

-

Riva del Garda - Garda Trentino Tourist Office

750. Marocche In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 3:16Lunghezza: 28,8Salita: 283

Dal parcheggio al ponte di Arco si costeggia la destra orografica del fiume e l’erta rupe del castello di Arco che merita come la cittadina di Arco di esser visitato.Nel primo tratto asfaltato, che passa per Prabi, da vedere l’antica chiesetta di Sant’Apollinare e l’eremo di San Paolo. Si arriva al ponte romano di Ceniga che si lascia sulla destra, il percorso si fa più accidentato ma mai impegnativo. Si finisce questo primo tratto di sterrato nella periferia di Dro da dove si riprende lo sterrato seguendo le indicazioni per Pietramurata. Mentre pedalate in direzione nord, potete notare la liscia parete di roccia del Monte Brento e la “Parete Zebrata”, frequentatissime palestre di arrampicata classica.
Dopo aver raggiunto la pista di motocross del Ciclamino di Pietramurata, superate la strada statale e dirigetevi verso il centro del paese. Inizia il percorso di ritorno che costeggia il biotopo delle Marocche, luogo deserto pietroso d’epoca postglaciale, su sterrati che fiancheggiano il fiume Sarca dal lato opposto.In questo periodo stanno realizzando la pista ciclabile che collega Pietramurata con la ex Centrale di Fies. Giunti alla ex Centrale di Fies vi trovate su una strada asfaltata. Giunti ad un bivio girate a destra e poi a sinistra vi trovate sulla pista ciclabile che vi porta all’abitato di Dro. Seguite le indicazioni per Ceniga dove alla vostra destra, inizia la nuova pista ciclabile che costeggia il fiume Sarca e vi riporta al punto di partenza.

Difficoltà: Facile

Arco - Parcheggio al ponte

-

Arco - Parcheggio al ponte

759. Monte Velo In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 5:31Lunghezza: 28,0Salita: 1.207

Si parte da Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Da qui immettetevi sulla pista ciclabile in direzione nord, attraversate la passerella sul fiume, girate a destra, e imboccate il sottopasso. Alla fine del sottopasso girate a sinistra fino a raggiungere il segnale di “stop”. Girate destra e seguite le indicazioni per San Martino e, continuando, quelle per Pianaura. Termina la strada, fin qui pianeggiante, e inizia una salita su fondo asfaltato. La strada è costeggiata da uliveti secolari e sulla vostra sinistra troverete la parete naturale per arrampicata, famosa in tutto il mondo, denominata “policromuro”.
Il panorama che da qui potete osservare alle vostre spalle è unico: alla vostra destra il Castello di Arco, di fronte il monte Brione, e il Lago di Garda a fare da sfondo.
Continuate a salire fino a raggiungere Pianaura, dove potete fermarvi ad osservare i graffiti rupestri, e girate poi a destra seguendo le indicazioni per Troiana, raggiunta la quale, inizia un tratto sterrato fino alla località Carobbi dove sosterete per rifornirvi di acqua. Proseguite tenendo la destra. Qui la strada è in salita, a sfondo sterrato, ma non presenta grandi difficoltà. Continuate fino a “Due Sassi”, dove potete ammirare la panoramica sul Garda Trentino. Da qui procederete a “sali e scendi” fino a raggiungere Monte Velo e il bivio col la strada statale. Qui girate a destra e seguite le indicazioni per Arco. Giunti dopo un kilometro su un tornante, anziché tenere la destra, seguite le indicazioni per la “Chiesa di San Francesco”. Qui la strada è prima pianeggiante e poi in leggera discesa fino a un gruppo di case, dove termina l’asfalto. Si presenta quindi una leggera salita di poche centinaia di metri, alla fine della quale procederete in discesa, su strada sterrata ma senza difficoltà, fino a un bivio: tenete la destra e continuate in discesa per un lungo tratto con molti tornanti. Durante la discesa tenetevi sempre a destra. Appena termina lo sterrato, proseguirete ancora per un breve tratto su strada asfaltata e vi troverete a Bolognano, da dove in pochi minuti, raggiungerete il punto di partenza, ad Arco.

Difficoltà: Medio

Arco - Parcheggio al ponte

-

Arco - Parcheggio al ponte

732. Ponale - Rifugio "Nino Pernici" In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 8:49Lunghezza: 39,1Salita: 2.822

Uno dei tour più popolari del Garda Trentino, che unisce la super classica Ponale alla salita al rifugio Pernici, frequentatissimo punto di sosta e ristoro.

ATTENZIONE! Il sentiero del Ponale è chiuso dal 6 novembre per lavori di manutenzione.

Questo tour all mountain è adatto anche per fat bike

Difficoltà: Difficile

Riva del Garda

-

Riva del Garda

745. San Giovanni - Bondiga - Rancion In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:00Lunghezza: 31,5Salita: 1.769

L’itinerario parte dal parcheggio situato al ponte di Arco. Si attraversa il centro percorrendo prima via Segantini e poi via Ferrera fino ad arrivare nella piazza principale di Arco, piazza III Novembre; dopo aver aggirato la chiesa si svolta a destra e si percorre viale Magnolie. Si svolta ora a destra salendo in direzione Laghel. Dopo aver passato l’Arboreto di Arco si svolta a sinistra in via Lomego. Continuiamo sempre a seguire la strada completamente immersi tra gli olivi. Costeggiamo le “Placche di Baone”, zona famosa per i climber.
Da qui svoltiamo ora a sinistra e scendiamo verso l’abitato di Varignano; arrivati in paese ci immettiamo in Via Monte Zugna, proseguiamo dritti fino al termine della strada dove si svolta a destra in Guglielmo Frisoni. Si inizia ora a salire in direzione Padaro. Bisogna affrontare una ripida salita su asfalto, che vi porta alla conca di Padaro, dove un breve tratto pianeggiante precede una nuova salita più breve ma con pendenza costante. Mentre si sale, voltatevi e assaporate il favoloso panorama sul lago di Garda.
Proseguendo si passa per la località di Mandrèa fino a raggiungere le prime case di San Giovanni. Si oltrepassa una graziosa chiesetta e, subito sotto, si scorge il Rifugio Bar Malga S. Giovanni. Si prosegue sulla strada principale e si raggiunge la località di Marcarie dove si svolta a sinistra. Si pedala ora su fondo sterrato/cemento. Arriviamo nella piana dei “prai da Gom” e quindi proseguiamo fino a giungere ai Gorghi, dove si svolta a destra. Mantenendoci sempre sulla strada principale, scendiamo per un fitto bosco fino alla “croce di Bondiga”, da dove si può ammirare uno spettacolare panorama sul lago di Garda.
Continuiamo a scendere, passando per Treni, dove termina lo sterrato, fino a raggiungere la località di Rancion dove scendiamo sempre sulla sinistra fino ad imboccare il sentiero Sat 480: è consigliabile moderare la velocità o scendere dalla bici a causa del fondo sassoso e smosso del sentiero.
Terminato lo sterrato si gira a destra in direzione Tenno. Allo stop scendiamo ora a sinistra, lungo la strada principale e in breve raggiungiamo Tenno e il suo castello. Dal castello scendiamo per pochi metri sulla strada principale fino a scorgere una stradina in leggera salita sulla sinistra, Via di “Pil”, che prendiamo. Ci troviamo ora a pedalare completamente immersi negli ulivi, con punti panoramici davvero suggestivi sul Garda. Terminato il sentiero, si sterza a destra raggiungendo la località Volta di No.
All’incrocio con la strada principale scendiamo, e quindi, svoltiamo subito a sinistra. Si scende su strada che alterna tratti asfaltati a tratti sterrati fino a Varignano. Allo stop con la strada per Padaro, scendiamo, svoltando a sinistra in Via Nicolò Bresciani. Arrivati all’incrocio con la strada principale, attraversiamo e continuiamo per via della Fossa quindi, al successivo stop si svolta a sinistra e ci si mantiene sulla strada principale percorrendo via Capitelli. Siamo ad Arco, attraversiamo il centro cittadino fino alla fine di via Segantini da dove si svolta a sinistra, ritrovandoci al punto di partenza.

Difficoltà: Difficile

Arco - Parcheggio al ponte

-

Arco - Parcheggio al ponte

DH Val del Diaol In bici - Downhill+ INFO (GPX KML)Durata: h 0:11Lunghezza: 3,5Salita: 0

Adrenalina pura, la “VAL DEL DIAOL” è diventato qualcosa di leggendario, quasi mistico, una sfida con se stessi.
L’imbocco del sentiero, che si trova sopra Nago, è situato poche centinaia di metri dopo Malga Casina. 4,5 km mozzafiato da affrontare con protezioni,
guanti e casco integrale, su un terreno alle volte battuto e veloce, altre volte fatto di sassi, placche e pietre, che metteranno a dura prova l’equilibrio. La discesa termina nella zona industriale di Nago, da dove attraversando le campagne si raggiunge il centro del paese per poi scendere verso Torbole.

Pier Paolo “Pippo ” Marani
Tracciatore del percorso di Coppa del Mondo Downhill Val di Sole
"Il Val del Diaol Track non è una discesa come tutte le altre:
qui devi sapere guidare la bike, devi essere molto fluido se
voi passare sulle pietre. La discesa è fisica, dura, selvaggia,
se vuoi domarla devi aggredirla dall’inizo alle fine."

Difficoltà: Medio

Nago

-

ca. 200 Mt dopo Malga Casina

758. Malga Campo In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:45Lunghezza: 39,1Salita: 1.515

Dal parcheggio al ponte di Arco inizia agevolmente un tragitto che, costeggiando la sinistra orografica del fiume Sarca lungo la nuova ciclabile, porta alla frazione di Ceniga. Si svolta a destra attraversando la S.S. 45bis e ci si immette su una stradina interpoderale pianeggiante che, in circa 3 km, sbocca all’altezza di Dro sulla strada provinciale che conduce a Drena, passando da Maso Giare attraverso stupendi frutteti. Dopo una serie di tornanti panoramici, si raggiunge il magnifico Castello di Drena (si consiglia una visita).
Superato il maniero, si scende a destra dell’abitato e si procede al di là del Rio Sallagoni verso Maso Michelotti risalendo per circa 400 m. Da qui, dopo un tratto di falsopiano, la pendenza si accentua nuovamente e, dopo circa 10 km. in zona boscosa, verdi pascoli precedono l’alpeggio di Malga Campo. Segue un breve tratto piano, con panorama dei monti Brento e Casale e delle Dolomiti di Brenta, nonché un’ultima difficile asperità su fondo cementato (oltre il 25%); quindi, si discende proseguendo diritti dopo il primo tornante. Dopo un bel tratto di piano tra distese prative, si svolta a destra sul primo incrocio scendendo verso Carobbi. Qui, a un bivio tra due case, si gira a destra e su una ripida discesa sterrata si giunge a un incrocio asfaltato. Svoltando a sinistra, si arriva al borgo antico di Braila. Proseguendo sulla stradina sterrata, si scende poi a località Pianura attorniati da faggi e castagni secolari. Più in basso, prima di arrivare a San Martino, la valletta si stringe a fianco della parete di roccia, scuola per free climbing. Andando sempre diritti si giunge ad un bivio, si gira a destra. Allo stop si attraversa la S.S.45 bis e si entra nella frazione di Moleta e si gira a sinistra sulla pista ciclabile che porta direttamente al punto di partenza

Difficoltà: Difficile

Arco Parcheggio Carmellini al ponte

-

Arco Parcheggio Carmellini al ponte

1. Anello Garda Sarca In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:26Lunghezza: 61,4Salita: 1.700

Percorso adatto anche per FAT BIKE

Un itinerario circolare da godere immersi in un’atmosfera mediterranea, facile adatto a tutti,
senza eccessivi dislivelli; attraversa l’intero territorio del Garda Trentino e della Valle del Sarca.
Una successione di ambienti naturali spettacolari: dagli oliveti alle pinete, dalle falesie a picco
sul Garda alle immense pareti del Brento. Sentieri, strade forestali, ma anche single track dove
gli appassionati di mountain bike troveranno terreni sempre diversi, mai di elevata difficoltà e di
grande varietà tecnica

Difficoltà: MedioTorbole
765. Dos Casina In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 8:18Lunghezza: 55,0Salita: 1.826

Si parte da Riva del Garda, prendendo la pista ciclabile in direzione Torbole sul Garda, che costeggia il lago. A Torbole seguire le indicazioni per le Busatte, dove si affronta la salita del Dos del Tenin. Al bivio girare a destra lungo la strada che porta al Monte Baldo, prima asfaltata, poi sterrata, poi sentiero seguendo le indicazioni per il Rifugio Campei. Dopo una discesa su fondo a tratti erboso e a tratti sterrato si giunge al rifugio, da dove si può ammirare il panorama della città di Rovereto. La discesa fino a Brentonico, passando dalla località Festa di Brentonico, è su fondo cementato e sterrato ed infine asfaltato. Dal campo sportivo inizia una strada, a tratti sterrata, cementata e asfaltata, che porta all’abitato di Castione, zona famosa per la produzione delle castagne. Proseguire in direzione Sano e, dopo un’ ultima discesa su asfalto, vi troverete sulla pista ciclabile. Girare a sinistra costeggiando l’alveo del lago di Loppio per poi affrontare l’ultima salita fino a Passo San Giovanni. La discesa è su ciclabile fino a Nago. Seguire le indicazioni per il Monte Baldo. Al bivio seguire le indicazioni per le Busatte o per il percorso Busatte-Tempesta. Vi trovate ora sul tratto già percorso all’andata; scendere a Torbole da dove, pedalando sulla pista ciclabile, giungerete a Riva del Garda.

Difficoltà: Difficile

Riva del Garda

-

Riva del Garda

Lago di Tenno In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 3:13Lunghezza: 23,3Salita: 677

Dal centro di Riva del Garda, immettetevi in Via Ardaro e proseguite in direzione “San Giacomo”, fino a raggiungere il segnale di “stop” in detta località. Girate a sinistra e seguite le indicazioni stradali per “Lago di Tenno”. La salita è quasi sempre costante, l’asfalto è ben tenuto. A metà salita attraverserete l’abitato di Pranzo dove troverete una fontana. Proseguite diritto e continuate a seguire le indicazioni per il lago di Tenno. Raggiunto il Lago di Tenno, vi suggeriamo di fare una sosta e di scattare delle foto. Proseguite quindi affrontando una bella discesa, mai difficile, che vi porterà al centro abitato di Ville del Monte e di Tenno. Anche qui troverete diversi luoghi ideali per una sosta e per scattare foto del paesaggio con il Lago di Garda sullo sfondo. Proseguite, fino ad arrivare a “Varone”. Da qui, proseguite seguendo le indicazioni per Riva del Garda fino a giungere in prossimità di una rotonda. Poco prima della rotonda girate a sinistra e immettetevi in “Via Primo Maggio” e prendete la prima strada a destra fino a raggiungere un semaforo. Girate a sinistra, e poco dopo prendete la prima strada sulla vostra destra. Quando questa strada termina girate ancora a destra, quindi proseguite diritto fino a raggiungere la strada principale. Girate a destra e quando vi troverete all’interno di una rotonda, prendete la terza uscita. Ancora un breve tratto e vi troverete al punto di partenza.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda

-

Riva del Garda

Monte Velo - Passo Santa Barbara - Loppio In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 5:50Lunghezza: 40,7Salita: 1.711

Il percorso inizia da Arco. Attraversate il ponte sul fiume Sarca e tenete la destra. Seguite le indicazioni per Bolognano. A Bolognano inizia la salita per Monte Velo. La salita è quasi sempre costante, su fondo asfaltato e regolare, con tratti in ombra e tratti soleggiati. Durante il percorso, troverete molti posti per fermarvi e scattare delle foto. A metà salita troverete, alla vostra sinistra, un capitello e una fontanella. Proseguite diritto e salite fino alle prime case; dopo pochi chilometri la salita è finita. Quando vedete i primi campi coltivati, siete arrivati a “Santa Barbara”; alla vostra sinistra trovate una fontana, dove sgorga freschissima acqua. Rimontate in bici e affrontate una bella discesa, mai difficile, che vi porterà al limitare dell’abitato di Ronzo Chienis e, poco più avanti, tenendo sempre la destra sulla strada principale, fino al bivio con la Strada Statale che conduce al Garda. Girate a destra e immettetevi, dopo 100 metri, sulla pista ciclabile. Pedalate costeggiando l’alveo del lago di Loppio. Seguite la pista ciclabile e, una volta giunti a Nago, prendete la strada “Nago vecchia”: affrontate con prudenza questa strada, che vi porterà fino alla piazza principale di Torbole. Qui girate a destra e raggiungete la rotonda. Seguite le indicazioni per Riva del Garda: oltrepassato il ponte sul fiume Sarca, girate a destra e lì troverete la pista ciclabile che da Torbole porta ad Arco. Attraversate il centro cittadino e arriverete al punto di partenza.

Difficoltà: Difficile

Parcheggio al ponte - Arco

-

Parcheggio al ponte - Arco

Lago e Valle di Cavedine In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:45Lunghezza: 49,2Salita: 877

L’itinerario inizia ad Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Prendete la ciclabile e seguite le indicazioni per “Sarche”. In località “Ceniga” la ciclabile si interrompe e si prosegue su strada aperta al traffico fino a raggiungere “Dro”, dove ritroverete le indicazioni e vi immeterete ancora su pista ciclabile. La strada prosegue tra campi coltivati fino a un primo bivio: qui girate a destra e proseguite sino a raggiungere il segnale di “stop”. Girate a sinistra e proseguite, in salita, su una strada asfaltata con fondo regolare. A metà della salita, sulla vostra sinistra vedrete un campo di tiro a volo. Continuate a salire e seguite le indicazioni per “Lago di Cavedine”. Giunti al lago di Cavedine, immettetevi sulla strada che lo costeggia e proseguite. Attraverserete prima il centro abitato di “Pergolese”, poi quello di “Ponte Olivetti” fino a raggiungere una rotonda. Qui girate a destra, sulla strada principale. Proseguite diritto: attraverserete l’abitato di “Sarche” e la strada comincerà a costeggiare il Lago di Toblino. Alla prima rotonda seguite le indicazioni per “Santa Massenza”, costeggiando il lago. Attraversato l’abitato di Santa Massenza si gira a destra e si giunge a “Padergnone”. Su questa strada tenete la sinistra. Attraversate il paese e tenete la destra, in direzione di “Drena”: la strada è in salita, costante, su fondo asfaltato regolare. Attraversate il paese di “Calavino” e, giunti a Cavedine, passate attraverso il centro del paese e immettetevi sulla “strada vecchia” che vi porterà fino a “Passo S. Udalrico”. Da qui inizia una divertente discesa mai difficile. Attraverserete l’abitato di “Drena”, il cui Castello merita assolutamente una sosta per una visita. Affrontate ora un bellissimo tratto tutto di curve e controcurve, alla fine del quale vi troverete sul percorso affrontato all’andata. Seguite i cartelli per la pista ciclabile, attraversate Dro e, giunti a Ceniga vi immeterete nuovamente sulla ciclabile che vi porterà al punto di partenza.

Difficoltà: Medio

Parcheggio al ponte - Arco

-

Parcheggio al ponte - Arco

Lago Cavedine, Sarche, Vezzano, Lago Terlago In bici - Bici da corsa+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:44Lunghezza: 64,2Salita: 1.348

L’itinerario inizia ad Arco, dal parcheggio vicino al ponte sul fiume Sarca. Prendete la ciclabile e seguite le indicazioni per “Sarche”. In località “Ceniga” la ciclabile si interrompe e si prosegue su strada aperta al traffico fino a raggiungere “Dro”, dove ritroverete le indicazioni e vi immeterete ancora su pista ciclabile. Si pedala tra campi coltivati, fino al primo bivio. Qui girate a destra. Raggiungete il segnale di “stop” e girate a sinistra: la salita è quasi sempre costante su fondo asfaltato regolare. Seguite le indicazioni per il lago di Cavedine e andate sempre diritto. Attraversate quindi la località di Pergolese fino a giungere in località Ponte Olivetti. Qui girate a destra. La salita è costante con fondo asfaltato regolare. Continuate, restando sempre sulla strada principale. Giunti al segnale di “stop” girate a sinistra e scendete e seguendo le indicazioni per “Vezzano”. Attraversando il paese, tenete la sinistra seguendo le indicazioni per “Lon” prima, quindi per Ciago, fino “Covelo” dove scenderete verso “Terlago”. Attraversate l’abitato e seguite le indicazioni per la pista ciclabile. La pista è costeggiata da campi di meli e campi coltivati e vi porterà fino a “Vezzano”. Attraversate il centro e, tenendo la sinistra, seguite le indicazioni per “Drena”. Continuate a scendere e tenete la destra, fino a Pardegnone. Attraversate il centro abitato e prendete la prima strada a destra in direzione “Santa Massenza”. Costeggiate il lago di Santa Massenza e più avanti quello di Toblino. La strada è trafficata, quindi pedalate in fila indiana e sulla destra. Quando sarete giunti a Sarche seguite le indicazioni per “Madonna di Campiglio” e dopo 500 metri, a sinistra, troverete le indicazioni per la pista ciclabile. Proseguendo verso “Pietramurata”, la strada costeggia il fiume Sarca ed è fiancheggiata da vigneti. A Pietramurata girate a sinistra fino allo stop, quindi a destra. Vi trovate ora sul percorso fatto all’andata. Prendete la strada che costeggia il lago di Cavedine, quindi scendete verso Dro dove, sulla vostra destra, troverete le indicazioni per la pista ciclabile. La pista termina a Dro. Continuate sulla strata principale fino a “Ceniga”. Qui vi immeterete nuovamente su pista ciclabile fino al punto di partenza, ad Arco.

Difficoltà: Medio

Parcheggio al ponte - Arco

-

Parcheggio al ponte - Arco

F01 Kid's tour In bici - Mountain bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:35Lunghezza: 17,1Salita: 47

Partenza dall’ufficio turistico di Riva del Garda in direzione “Torbole sul Garda” sulla ciclabile a tratti a sbalzo sul lago. Prima del ponte sul fiume Sarca, proseguire in direzione nord, costeggiando il fiume fino ad Arco, nella zona degli impianti sportivi, proprio a ridosso del centro. Percorrendo via XXIV Maggio si passa davanti alla chiesa evangelica e si raggiunge la ciclabile che costeggia la strada principale (via Santa Caterina) fino al sottopasso nei pressi di alcuni centri commerciali. Usciti da questo sottopasso, si svolta alla prima strada a sinistra e si prosegue per un breve tratto, poi si gira a destra pedalando su stradine tra i campi, sino alla chiesa della piccola frazione di San Giorgio. Qui gira a destra e si segue la via principale. Allo stop si svolta a destra e, al bivio, a sinistra; si continua sino allo stop dove si gira a sinistra su via Passirone. Raggiunta la rotonda di san Nazzaro si svolta a sinistra e si prende la pista ciclabile in direzione Riva del Garda. Terminata la pista ciclabile si attraversa la statale (Viale Rovereto), si riprende la ciclabile e con pochi colpi di pedale si ritorna al punto di partenza.

Difficoltà: Facile

Riva del Garda ciclabile

-

Riva del Garda ciclabile

Pista ciclabile Torbole sul Garda - Sarche In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:55Lunghezza: 24,9Salita: 223

La pista ciclopedonale Torbole - Sarche è uno dei percorsi più amati del Garda Trentino. Facile e immersa nel verde, è l'ideale per una passeggiata o per spostarsi in sella alle due ruote.

La ciclabile Torbole - Sarche segue a ritroso il corso del fiume Sarca, collegando le sponde del lago alla Valle del Sarca. Per i biker, rappresenta la via migliore per raggiungere l'inizio di tanti tour dedicati alla mtb.

La pista ciclabile attraversa, a nord di Dro, la zona delle Marocche. In parte area protetta, le Marocche sono la più grande frana postglaciale dell'arco alpino: un imponente ammasso di materiale roccioso dall'aspetto lunare, in cui vivono piante e animali che si sono adattati alla particolare aridità dell'ambiente.

Difficoltà: Facile

Torbole

-

Sarche

Pista ciclabile Mori - Riva del Garda In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)Durata: h 1:27Lunghezza: 16,8Salita: 164

Il tratto di ciclabile che corre sul lungolago tra Riva del Garda e Torbole, con la passerella a sbalzo sull'acqua, è senz'altro uno dei must del Garda Trentino. A piedi o in bicicletta, una passeggiata imperdibile!

Nel tratto che costeggia il lago di Loppio la pista ciclabile corre sul luogo dove un tempo si trovavano i binari della MAR, ovvero della ferrovia Mori - Arco - Riva, attiva dal 1891 al 1936. In particolare, oltre il bosco sulle sponde del lago, si raggiunge un muraglione che un tempo sosteneva proprio il tracciato ferroviario.
Tra il passo San Giovanni e Torbole, nel pomeriggio, è necessario fare attenzione all'Ora, un vento regolare che soffia con una certa intensità da sud.

Difficoltà: FacileMori -

Riva del Garda - Punta Lido

Giro della busa Ciclabile - ELIMINARE? In bici - Ciclabile+ INFO (GPX KML)Durata: h 2:30Lunghezza: 16,5Salita: 130

A Riva del Garda prendete la pista ciclabile che costeggia il lago in direzione “Torbole sul Garda”. Giunti al ponte sul fiume Sarca seguite le indicazioni per “Arco.” Continuate in questa direzione, attraversate la zona degli impianti sportivi fino a raggiungere il centro cittadino. Tornate indietro verso la zona degli impianti sportivi, girate a destra quindi a sinistra, sulla strada che costeggia l’autostazione, fino a che non raggiungerete il segnale di “stop”. Girate a sinistra e immettetevi sulla pista ciclabile. Continuate fino a imboccare un sottopasso. Quando il sottopasso termina, prendete la prima strada a sinistra e, dopo un breve tratto, la prima strada a destra, che vi porterà fino alla località “San Giorgio”. Attraversate il centro abitato e mantenetevi sulla destra: vi troverete sulla Strada Statale. Girate a destra e proseguite fino alla rotonda. Qui girate a sinistra e imboccate la pista ciclabile. Continuate, tenendovi sulla destra. Ad un certo punto dovrete attraversare la strada principale e, sul lato opposto, vi immeterete sulla pista ciclabile percorsa all’andata.

Difficoltà: Facile Riva del Garda - Ingarda Trentino Tourist Office
772. Bike Marathon Ronda Grande In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 6:30Lunghezza: 74,2Salita: 3.066

Il tour prenderà il via seguendo la stessa traccia della “Ronda Piccola”, al rifugio San Pietro inizierà però ad assumere un nuovo taglio esplorando nuove piste nei boschi della Val Lomasona. Il tragitto salirà poi verso Malga di Vigo per dopo proseguire sul “Sentiero dei Russi” - percorso molto interessante e piacevolmente percorribile costruito durante la prima guerra mondiale dai prigionieri russi - e si concluderà poi con l´ultimo veloce tratto ripreso dalla “Ronda Piccola” per scendere così verso Riva offrendo viste da sogno sul Lago di Garda.

Difficoltà: DifficileRiva del Garda - Riva del Garda
771. Bike Marathon Ronda Piccola In bici - Mountain Bike+ INFO (GPX KML)Durata: h 4:00Lunghezza: 44,8Salita: 2.440

Il percorso porta prima a Tenno, da qui con una lunga e in parte ripida salita giungerà a Gorghi per poi proseguire verso San Giovanni al Monte. Qui iniziano i tratti del tutto inediti in direzione di Costa superando con grande agilità gli scoscesi massi del Sarcatal attraverso i sentieri nei boschi – esperienza assolutamente da provare.

Difficoltà: Medio

Riva del Garda

-

Riva del Garda